Ecco (in ordine alfabetico) i prestigiosi ospiti protagonisti di questa prima edizione del festival che stimoleranno la riflessione sul tema della paura affrontandolo da diverse prospettive che in ogni modo hanno riflessi sulla nostra vita quotidiana.

Mons. Stefano Bedello

Mons. Stefano Bedello nasce a Trino nel gennaio del 1974; dopo la maturità scientifica conseguita a Casale Monferrato (1993) ed un triennio nel corso di laurea in Ingegneria Civile presso la facoltà vercellese del Politecnico di Torino, intraprende (1996) una intensa attività come giornalista pubblicista per alcune testate locali. Dal 1998, per un mandato quadriennale, è Assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione a Trino, tempo durante il quale – oltre all’attività giornalistica – si occupa della gestione amministrativa dell’azienda di famiglia, nel suo paese natale.
Nel 2004, a 30 anni, inizia il cammino di formazione per il ministero sacerdotale presso il Seminario Arcivescovile di Vercelli. Il 14 marzo 2009 è ordinato diacono nella Collegiata di San Bartolomeo a Trino, dove esattamente 35 anni prima era stato battezzato. L’Arcivescovo Enrico Masseroni lo ordina presbitero per la Chiesa diocesana di Vercelli il 17 ottobre dello stesso anno, confermandolo nel ruolo di segretario e cerimoniere arcivescovile, vicario parrocchiale della Cattedrale di Sant’Eusebio e delegato arcivescovile per le Vocazioni.
Nel 2010, al termine del sessennio di studi filosofici e teologici, consegue a Novara il Baccellierato in Sacra Teologia; ha successivamente studiato Liturgia presso l’Istituto di Liturgia Pastorale “Santa Giustina” di Padova.
Nel 2015, dall’Arcivescovo Marco Arnolfo, è nominato Canonico Prevosto di Santhià e coordinatore della Comunità Pastorale “7” con San Germano Vercellese e Salasco.
Nel 2022 è nominato Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Vercelli e Moderatore della Curia Arcivescovile; l’anno successivo lascia la guida della parrocchia di Santhià per diventare Parroco della Cattedrale di Sant’Eusebio in Vercelli e Rettore del Seminario Maggiore Arcivescovile.
Nel 2023 viene insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica; dallo stesso anno è Cittadino Onorario della Città di Santhià.

 

Laura BOSIO, scrittrice, editor e consulente editoriale. È stata docente di Tecniche della scrittura al Master in giornalismo dell’Università Cattolica di Milano e dal 2015 dirige la scuola di italiano per migranti Penny Wirton a Milano. Fra le sue pubblicazioni: Il suo romanzo d’esordio, I dimenticati (1993), ha ricevuto nel 1994 il Premio Bagutta nella sezione Opera Prima. Nel 1997 pubblica Annunciazione, vincitore del Premio Moravia e finalista al Premio Bergamo. Seguono Le ali ai piedi (Mondadori, 2002);Teresina. Storie di un’anima, 2004; Le stagioni dell’acqua (Longanesi, 2007, finalista Premio Strega); D’amore e di ragione. Donne e spiritualità (Laterza, 2012); Le notti parevano di luna, Longanesi, 2012; Per seguire la mia stella (con Bruno Nacci, Guanda, 2017); La casa degli uccelli (con Bruno Nacci, Guanda, 2021); Una scuola senza muri (Enrico Damiani Editore, 2019), Erba matta (Aboca Edizioni, 2021). È ospite consueta de Lalineascritta nei corsi ordinari e nell’ambito del master universitario SEMA – Mestieri della scrittura e dell’editoria dall’artigianato al digitale.

 

Antonella FRONTANI  è giornalista per Corriere della Sera e autrice per Narrativa Italiana Garzanti. È stata ideatrice, autrice e conduttrice dei programmi Scoprendo Torino e dintorni e A tu per tu in onda su Sky Explorer HD Channel 176 e su Samsung Plus 4417.
Ha lavorato presso il Teatro Lirico Sinfonico di Bologna in qualità di Responsabile delle Relazioni Istituzionali e in Film Commission Torino Piemonte in veste di Vice Presidente. È docente del master “Il romanzo musicale” presso la Scuola Holden di Torino. È consigliere nell’ambito del Consiglio di Amministrazione del Consorzio delle residenze sabaude. È presidente del Coro Polimnia, ensemble corale composto da ex voci bianche del coro del Teatro Regio diretto dal Maestro Fenoglio. Conduce una rubrica dedicata ai libri classici nell’ambito del programma “Da casello a casello”, in onda su Isoradio Rai. Per la casa editrice Garzanti ha pubblicato Tutto l’amore Smarrito, L’equilibrio delle illusioni, Dopo la solitudine, Quando le stelle vengono meno, Il silenzio della marea, i racconti Il vaso di Pandora e Una vita vale tutto, inseriti nelle raccolte di autori nel mondo pubblicate da Garzanti nel 2020 e nel 2022, il cui ricavato è stato rispettivamente destinato all’ospedale di Bergamo e alla Organizzazione ResQ. – People Saving People.

 

Giordano GASPERINI è un divulgatore politico, creatore di contenuti e influencer italiano, laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali presso l’Università degli Studi di Firenze. Utilizza i suoi canali social per commentare temi d’attualità, dinamiche governative e questioni giovanili. È l’autore e ideatore del “Progetto Machiavelli”, uno spazio digitale dedicato all’approfondimento politico e sociale. Nel 2026 è stato inserito dalla rivista Fortune Italia nella classifica dei 25 migliori creator italiani, distinguendosi come l’unico focalizzato sui temi della politica e dell’attualità. Partecipa attivamente a dibattiti su piattaforme di informazione indipendente, come il canale La Miniera di Ivan Grieco, affrontando temi caldi come l’immigrazione e le politiche di sicurezza in accesi confronti con altri content creator. Collabora con realtà giovanili e associative.

 

  Francesco GIORDA  è uno stimato attore comico, autore teatrale, regista e videomaker torinese .La sua cifra stilistica unisce la fisicità del teatro di strada alla satira tagliente della stand-up comedy, puntando moltissimo sull’improvvisazione e sul coinvolgimento diretto degli spettatori. È uno dei fondatori e colonna portante del “Teatro della Caduta” e dell’omonimo caffè teatrale nel cuore di Torino. Attualmente collabora come regista per gli spettacoli della celebre scuola di circo FLIC di Torino. Conduce format comici focalizzati sulla divulgazione scientifica e sociale, come lo spettacolo “Ma cosa ti dice la testa?” (incentrato sulle trappole del cervello umano) e “Beata conoscenza” in collaborazione con medici e virologi. Fa parte de “Gli Utopici”, un collettivo di comici nato nel 2023 che fonde scrittura corale, racconto personale e improvvisazione. Nel 2006 ha vinto il primo premio della giuria e del pubblico al Concorso Internazionale di “Regia Fantasio Piccoli” insieme alla Compagnia della Caduta. Nel 2018 ha ricevuto il premio Regione Piemonte per la Valorizzazione dell’Arte di Strada. Ha partecipato alle selezioni del noto show televisivo e streaming LOL Talent Show.

 

Gene GNOCCHI  attore e scrittore di fama consolidata. All’anagrafe Eugenio Ghiozzi, è nato a Fidenza, cittadina del parmense dove tuttora risiede con la moglie e i tre figli. Laureato in Giurisprudenza, apre uno studio di avvocato, ma di lì a poco ha l’occasione di salire sul palco dello Zelig di Milano dove esordisce con il tormentone del “maiale che salta nel cerchio di fuoco”, e lascia la professione forense. Dopo alcune apparizione come emergente al Costanzo Show, viene selezionato per Emilio, condotto da Teo Teocoli, con cui in seguito formerà un’affiatata coppia artistica. Numerosi e sempre di grande successo i suoi spettacoli teatrali, mentre al cinema lo ricordiamo attore per Lina Wertmuller in Metalmeccanico. È autore di numerosi libri comici, ma anche di racconti e di poesie. Negli anni è stato conduttore impietoso ed esilarante di varietà di successo. Tra l’altro, ha presentato due edizioni di Striscia la notizia insieme a Tullio Solenghi e il ciclo de “La grande notte” accanto ad Afef.

 

Guido MICHELONE Guido Michelone, vercellese, dopo la Laurea in Lettere Moderne a Torino e il Master in Comunicazioni Sociali (settore Scienze dello Spettacolo) all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Miano, lavora via via come docente, giornalista, scrittore, collaborando, nella didattica e nella ricerca, presso alcune tra le maggiori università italiane ed europee (Bocconi, Dams, Avogadro, Iulm, Pontificia Salesiana, San Marino).
Lunga è altresì la lista di testate giornalistiche nazionali (Avvenire, Manifesto, Indice dei Libri), specialistiche
(Musica Jazz, Buscadero, Jazzit, Doppio Jazz) e locali (Sesia, Eusebiano, Notizia Oggi), a cui collabora in
ambito culturale. È altresì tra i più prolifici autori italiani con 120 libri pubbicati presso autori quali Bompiani, Paoline, Castelvecchi, Mursia, Baldini&Castoldi, Arca, Diarkos, Barbera, Melville) soprattutto nella saggistica, grazie a testi sul jazz e sul cinema, nella popular music e nella canzone d’autore: noto soprattutto per le biografie su Fabrizio De André, Vasco Rossi, Zucchero, Enzo Jannacci, Miles Davis, i Beatles, i Led Zeppelin. Per quanto riguarda lo sport ha al proprio attivo il volume La mitica Pro Vercelli e altre storie (Baskville) e il recente Il calcio una guida dalla A alla Z (Effetto edizioni).

 

Valentina PETRI, professoressa di italiano presso l’Istituto Professionale Lombardi di Vercelli. Dopo essersi laureata in Lettere Moderne e, racconta di sé: “Dopo un oscuro passato di giovane commessa in libreria, ho insegnato in svariate scuole superiori di primo e secondo grado, maturando da subito l’idea che si tratti di un gran bel lavoro.” Dal 2017 ha iniziato a raccontare in modo ironico il mondo della scuola, i personaggi che lo popolano, il suo tentativo di adeguarsi alla società di oggi e le sue contraddizioni, sulla pagina Facebook Portami il Diario, che ha superato i 50.000 followers. Da Rizzoli ha pubblicato Portami il diario. La mia scuola e altri disastri (2020), Vai al posto (2022) e Non ti sento (2024)
Cura anche un blog ospitato dalla piattaforma “Scritto da voi”, del “Il Fatto quotidiano” online.

 

Carla Maria RUSSO, nata a Campobasso, è approdata a 13 anni a Milano, che considera la sua città.
Dopo la laurea in Lettere Moderne con una tesi in storia del Risorgimento, ha insegnato Italiano e Latino nel triennio del liceo classico. Ha quindi lasciato l’insegnamento per dedicarsi ad altre attività, fra cui la ricerca storica, sua antica passione, grazie alla quale è arrivata alla scrittura. Nel 2005 il romanzo d’esordio, La sposa Normanna, ha suscitato fin da subito molta attenzione e si è trasformato in un long seller di grande successo, che ha venduto centinaia di migliaia di copie e ha vinto il premio Città di Cuneo Primo Romanzo e il premio Feudo di Maida. A questo romanzo, sono seguiti: Il Cavaliere del Giglio (2006), L’amante del Doge (2008), Lola nascerà a diciott’anni (2010), vincitore del premio letterario Fenice Europa, La Regina Irriverente (2008) finalista del premio Aqui Terme 2012, La Bastarda degli Sforza (2015) e il suo seguito, I giorni dell’amore e della guerra (2016), Le nemiche (2017), L’acquaiola (2018), vincitore del premio Pavoncella e del Premio Viadana e candidato al Premio Strega, Una storia privata (2019), I Venturieri (2021), vincitore del premio Amolago, Cuore di donna (2022), La figlia più amata (2023), Il velo di Lucrezia (2025, Neri Pozza). I diritti di tutti i suoi precedenti romanzi verranno via via ripubblicati da Neri Pozza, che ne sta acquistando i diritti.

 

Giorgio SIMONELLI, professore Associato di Teoria e tecniche del linguaggio giornalistico presso il Corso di Laurea in Linguaggi dei Media della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e consulente e opinionista del programma TvTalk di Rai Educational, Giorgio Simonelli si occupa dei rapporti tra Sport e media, in particolare la televisione, fin dal 1988 con la ricerca promossa dalla Fondazione Giovanni Agnelli sulle trasformazioni prodotte in campo sportivo dalla tv, confluita nel volume Lo specchio sporco della televisione. In seguito, in qualità di docente di Cinematografia didattica ginnico-sportiva presso l’ISEF dell’Università Cattolica, ha diretto una ricerca sull’impatto mediatico dei campionati mondiali di calcio americani del 1994, pubblicata da Guerini e associati col titolo I media nel pallone e una ricerca sull’immagine cinematografica e televisiva delle ultime Olimpiadi del Novecento, i cui risultati sono confluiti nel volume Giochi di fine millennio, edito da Euresis. Nel 1998 ha svolto per la Verifica qualitativa programmi trasmessi della Rai un’analisi comparata della copertura televisiva del Giro d’Italia e del Tour de France, pubblicata da Eri con il titolo Il racconto del ciclismo. È autore, con Darwin Pastorin, di una “Storia affettuosa dello sport in tv”, Reti e parabole (Mursia 2010). Dal 2008 è Direttore Scientifico della Summer School in Ideazione e produzione di programmi sportivi per la tv, organizzata annualmente da ALMED (Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo) in collaborazione con Sky Sport.

 

Beba SLIJEPCEVIC è sceneggiatrice, autore tv, docente e scrittrice. Laureata in Lettere con un master in Pubblicità e Comunicazione, si forma alla Civica Scuola di Cinema di Milano e nei seminari interni di Rai e Mediaset. Dal 2000 scrive per cinema e televisione: una carriera che inizia con una menzione al Premio Solinas e prosegue tra lunga serialità, docufilm storici e programmi di narrazione biografica per le principali reti italiane (Agrodolce, Sottocasa, Distretto di polizia, Pensa in grande, Giganti, La marcia su Roma – nella mente del Duce, ecc…). Come sceneggiatrice di film per il cinema, firma opere presentate nei maggiori festival internazionali, da Locarno a Cannes, da Venezia a Montreal (Diari di Attilio Azzola, Sangue di Libero di De Rienzo, Qualche nuvola di Saverio di Biagio, Patria di Felice Farina, L’esigenza di unirmi ogni volta con te di Tonino Zangardi, Cinque stanze Di Bruno Bigoni ecc.). Per molti anni insegna sceneggiatura alla Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti di Milano e al Centro Sperimentale di Cinematografia.
Approda all’editoria nel 2022 con Che il mondo ti somigli, scritto insieme ad Allega Groppelli, romanzo biografico dedicato alla straordinaria figura di Francesco Cirio. Grande camminatrice, trasforma l’esperienza dei lunghi cammini nel suo secondo romanzo, La lunga strada dei miracoli (Piemme, 2025), un racconto ironico e luminoso di tre vite deragliate che s’inoltrano lungo la Via della Plata verso Santiago. Nel 2026 il romanzo vince il Premio Internazionale Letteratura Italiana Contemporanea.

 

Giorgia de Mello Silva WOLF è giornalista e di titolare di Ula Bianca, dedicata alla progettazione di strategie di comunicazione pubblica e istituzionale, che uniscono metodo, ricerca, linguaggio e sensibilità culturale. Opera in Italia e in contesti internazionali, sviluppando progetti di posizionamento culturale, relazioni istituzionali e comunicazione ad impatto per istituzioni governative, giuridiche e culturali, nonché per organizzazioni impegnate nei valori dell’etica e della responsabilità sociale. Attualmente lavora con clienti nazionali e internazionali nei settori diplomatico e della pubblica amministrazione, oltre che nell’ambito sportivo e culturale, curando direttamente la progettazione strategica, il coordinamento editoriale e le relazioni istituzionali.
In particolare, per l’Istituto Arteh – Arte, Cultura, Cittadinanza e Sport (Brasile/Attività con proiezione internazionale) è Direttrice della Comunicazione Istituzionale. Inoltre è fondatrice e responsabile del progetto culturale e archivistico di Casa di J.B. – Italia. Titolare del giornale Corrieri di J.B. – Italia con coordinamento delle attività di ricerca, scrittura e produzione di narrazioni; valorizzazione del patrimonio culturale e promozione del dialogo qualificato e della memoria intellettuale in ambito internazionale.

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TESSITRICI DI STORIE (laboratori per bambini e adolescenti)

Donatella CAPRA è laureata in Pedagogia, specializzata nell’ambito dell’educazione e della formazione, con un focus particolare sulla pedagogia narrativa. Ha insegnato per 16 anni nelle scuole primarie. In seguito, è stata docente di scienze Umane e Filosofia nelle scuole secondarie di II grado, con il ruolo di Orientatrice presso l’Istituto Cavour di Vercelli. Ha pubblicato su Paideutika (quaderni torinesi di pedagogia fenomenologica esistenziale) Thélème Editrice il saggio “La narrazione come ricerca di senso”. Ha promosso a Santhià il progetto “Eventi formativi” Legge 285/1997 e la mostra “Tracce d’identità” presso la Biblioteca Civica di Santhià. Ha collaborato a corsi sulla pluralità dei linguaggi narrativi come “Linguaggi globali”, “Pensieri, parole, cose: ri…creazione. Nuova vita ai materiali di scarto” con l’arterapeuta Maria Ausilia Fra. Ha frequentato corsi di specializzazione sul metodo Caviardage di Tina Festa e sul metodo del Diario Visivo di Federica Ciribì. Ha partecipato e promosso diversi progetti di animazione della lettura presso biblioteche, librerie. Ha partecipato al Festival “Radici e Orizzonti. La Comunità Educante di Vercelli si racconta” e al Laboratorio di animazione della lettura per l’infanzia “Ti racconto una storia”.

Daniela DIMITRI. Insegnante di Metodologie Operative nei Servizi Sociali presso l’Istituto Professione “B. Lanino” di Vercelli, indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale. Ha lavorato come educatrice presso nidi e altre strutture per la prima infanzia. Appassionata di lettura animata da circa 15 anni, ha partecipato a diversi corsi di formazione, molti dei quali promossi dall’associazione nazionale “Nati per Leggere”. Dall’iniziale utilizzo degli albi illustrati con i bambini, è passata alla sperimentazione con i ragazzi della scuola secondaria per progettare laboratori espressivi, finalizzati alla conoscenza e alla coesione del gruppo, ma anche allo sviluppo delle competenze professionalizzanti, indispensabili per lavorare e svolgere il tirocinio nelle strutture che accolgono bambini, anziani e persone disabili. Contemporaneamente, ha coltivato l’interesse verso metodologie che consentono di sperimentare vari linguaggi per la conoscenza e l’evoluzione di sé. Ha seguito corsi di specializzazione sul metodo Caviardage® di Tina Festa, sul metodo del Diario Visivo® di Federica Ciribi’ e sul metodo del SoulCollage® di Seena Frost, conseguendo recentemente il titolo di Facilitatrice di SoulCollage®.

Valentina VIRDO’, laureata in Scienze dell’Educazione, ha lavorato per diversi anni come educatrice, in comunità mamma-bimbo, all’interno dei nidi e nell’ambito del supporto e dell’integrazione di bambini/ragazzi con disabilità. Dal 2015 Insegnante presso le Scuole Superiori. Appassionata di linguaggi espressivi, attività laboratoriali e di animazione. Ha approfondito l’uso pedagogico degli albi illustrati seguendo la formazione online con Elena Lunardi. Ha seguito corsi esperienziali specialistici sul metodo Caviardage® di Tina Festa e laboratori creativi e di riuso dei materiali e nel proprio bagaglio formativo anche competenze di Clownterapia maturate in percorsi promossi dal Comune di Vercelli.

 

 

COMPAGNIA TEATRALE TiART. TiArt è un’associazione senza scopo di lucro con l’obiettivo di diffondere l’arte e favorirne la conoscenza attraverso iniziative culturali e spettacoli. Il repertorio comprende sia testi contemporanei e inediti, sia classici rielaborati attraverso tecniche teatrali e comunicative differenti.
Un momento importante nella storia dell’associazione è il 2014, quando TiArt avvia, insieme al Comune di Santhià, la rassegna SanThIART. La manifestazione è diventata uno degli appuntamenti culturali caratterizzanti della città, ospitando spettacoli di compagnie locali e di attori e compagnie attivi anche a livello nazionale.
L’attività di TiArt non si limita alla rappresentazione di commedie. Nel corso degli anni la compagnia ha affrontato generi, linguaggi e temi differenti, alternando produzioni proprie, rassegne e iniziative rivolte a pubblici diversi.
Un altro aspetto significativo è il laboratorio teatrale. TiArt ha organizzato percorsi rivolti a chi desidera avvicinarsi alla recitazione, lavorando sulle potenzialità artistiche, fisiche ed espressive dei partecipanti. Il laboratorio viene concepito come un’esperienza al tempo stesso giocosa e professionale e si conclude con uno spettacolo finale.
La formazione ha coinvolto anche professionisti esterni per discipline specifiche, tra cui lettura espressiva, trucco teatrale, tecnica vocale, dizione e teatro-danza. Questo mostra una concezione del teatro come attività complessiva, nella quale recitazione, voce, corpo e presenza scenica concorrono alla costruzione dello spettacolo.